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ItalBees
Marketing and Management Consulting

Proteggere i marchi aziendali

ombrello colorato esempio colori
Un marchio attira l’attenzione e contraddistingue un prodotto o un’azienda.

Gestire i marchi dell’impresa per:

  • essere riconosciuti nei valori aziendali;
  • posizionarsi nel mercato;
  • creare valore in bilancio;
  • costruire campagne di vendita visibili.

Perché registrare un marchio?

Semplice: perché se accuratamente studiato, il marchio aziendale racchiude i valori di un’impresa in un’immagine. Anche quelli intangibili come l’affidabilità e la professionalità, possono essere evocati da un semplice nome o da un elemento grafico che diventano icona di tutta la passione, il lavoro, l’abilità e l’inventiva delle persone che lavorano per offrire i migliori beni e servizi. Questa estrema sintesi nasce da un’ idea, da un nome, dal posizionamento degli elementi grafici. E’ la vera forza del marchio, che non ha bisogno di esprimere altri concetti se non l’essenza stessa dell’impresa.

La creazione del brand

Il concepimento e la progettazione di un marchio aziendale (o di prodotto) inizia con una serie di valutazioni che precedono le fasi avanzate e più note. Un approccio coerente prima di arrivare alla fase della grafica (creazione logo), del naming e delle ricerche di anteriorità, consente di evitare la perdita di tempo e denaro.

Il marchio del prodotto nasce da un concetto, da un'idea

Le idee

Quando nasce un marchio aziendale si assiste normalmente ad una corsa, con una serie di “stop and go”. Tutti hanno in mente il marchio perfetto, con nome e logo… e sono fieri di contribuire alla creazione del brand.

La selezione

Molte di queste idee in realtà sono destinate ad essere accantonate rapidamente in favore di altre, in un travagliato processo evolutivo che porta a quello che diventerà il marchio registrato. Le difficoltà ad accordarsi e i compromessi iniziali sono razionalizzati da una serie di domande poste alla proprietà da chi effettua consulenza per la progettazione del marchio. Un approccio professionale si concretizza in vere e proprie scelte strategiche e conduce in maniera razionale (rispetto a chi è emotivamente coinvolto) a valutare tutti i pro e contro di un brand.

Il naming e il design

Distinguersi dagli altri concorrenti

La creazione di una gamma prodotti così come l’ideazione di marchi aziendali sono momenti importanti da cui può dipendere il successo di mercato e fanno sì che l’impresa e i prodotti diventino ben distinguibili grazie allo sforzo dei grafici che, opportunamente istruiti, sanno coniugare innovazione, presenza e freschezza al brand. Sono questi gli elementi che diventano determinanti nelle fasi successive. Il marchio è un elemento necessario sia per non cadere nel banale ed essere facilmente attaccabili dalla concorrenza (sempre in agguato), sia per un’immediata identificazione: per questo spesso contiene anche elementi grafici.

Tablet per disegnare su computer grafica

Questi non sono mai dettati da semplici esercizi di estetica, piuttosto racchiudono sforzi di design per contraddistinguere un logo che verrà ricordato per anni e potrà, seppur periodicamente rinnovato, costituire il “marchio di fabbrica” dell’azienda.

I valori del brand

In pochi tratti si possono evocare tutti quei valori che sono fondanti per il committente e che saranno ricordati dal cliente ogni volta che osserva il vostro logo, o quella scritta che contraddistingue così bene l’impresa. Se il design deve essere unico, la scelta di colori e altri elementi rafforzativi risulta determinante per il completamento della creazione del marchio. Da questo processo deve risultare un concentrato di dinamicità, solidità e spendibilità sul mercato.

 

Normalmente la creazione di un marchio aziendale richiede almeno 30/40 giorni tra proposte, scelte, aggiustamenti rifiniture e grafica. E’ noto che le imprese proprietarie di marchi generano profitti mediamente superiori del 20/30% rispetto a quelle che vendono in maniera poco identificabile. In altre parole, il marchio aziendale crea valore sia come posta di bilancio che in termini di vendite. La forza dell’unicità va cercata nella sua immediata riconoscibilità. Per questo motivodurante l’ideazione dei marchi aziendali spesso vengono svolti “focus group” per determinare il gradimento delle proposte in termini grafici, cromatici, fonetici, e di spendibilità sul web.

La fase di registrazione

Siamo al debutto: se il lavoro è stato svolto correttamente, durante la registrazione del marchio non vi saranno sorprese. Ricordiamo che registrare un marchio significa presentarlo (con annessa documetazione) ad un Ente statale o sovranazionale che ne valuta tutti gli aspetti, relativamente alle classi per cui è richiesta la registrazione Non sempre tutto è così scontato.  In caso di palese incompatibilità o similitudine con altri marchi, gli esminatori potranno formulare svariati tipi di richieste prima di concedere o meno la registrazione del marchio aziendale. La storia narra di imprese che, avendo sviluppato marchio, nome, logo e grafica sono state fermate dopo svariati mesi di lavoro (e parecchie migliaia di euro spese) perché nel mercato esisteva già un competitor con marchio simile, magari poco noto, ma tale da lasciare presagire possibili ripercussioni legali. In questi casi bisogna ricominciare da capo… o quasi, sostenendo una spesa doppia. Per una corretta registrazione si valuta sin dall’inizio dove e presso quali enti effettuare la registrazione per ottenere la migliore tutela.

Finanziamenti a fondo perduto

I costi vi preoccupano? Pur pensando al marchio come elemento generatore di valore, i frequenti bandi EU che si susseguono con cadenza biennale (come il Bando marchi +3 del MISE) potranno consentirvi di recuperare in buona parte i costi sostenuti. Anche se non riteniamo sia questo l’elemento che fa propendere un’azienda a creare un nuovo marchio, pensiamo che comunque siano un aiuto concreto non solo per la creazione del  brand, ma al consolidamento di valori già presenti in azienda ed ancora inespressi.

Il lancio e posizionamento nel mercato

Lanciare un marchio

E’ il battesimo del fuoco ma può essere anticipato da test di gradimento “on market”, per ottenere la migliore combinazione tra le variabili che determinano il successo. Per i brand aziendali si ricorre a eventi mirati (solitamente riservati agli addetti ai lavori o clientela B2C), che enfatizzino il nuovo marchio, la nuova gamma o i nuovi valori assunti dall’impresa come base per il cambiamento. Per i prodotti si prevede il cosiddetto “lancio”. Fanno da corollario gli elementi più percepibili come l’immagine del prodotto, la qualità e il prezzo. In questo frangente gli strumenti di Sem, come Google AdWords sono di grande aiuto.

Gestire e posizionare il marchio

Si passa ora alla gestione del marchio. Un corretto posizionamento permette di essere correttamente identificati e collocati in modo preciso nel mercato, con i relativi competitor. Comunque sia stato gestito, il marchio merita quelle attenzioni in più che lo valorizzeranno al meglio.Per posizionare un marchi nel mercato è necessario avere una percezione del mercato in cui si opera molto precisa. Non di rado imprese note per fare parte di una certa fascia di mercato hanno deciso di riposizionarsi per aumentare i profitti, rivolgendosi a target di clientela differenti e cambiando la propria immagine nel giro di un paio di anni. Questa operazione (che rientra nella gestione del marchio), se attuata in modo strategico, può favorire l’avvio di nuove fasi espansive.

L’esperienza di Italbees

La nostra esperienza nella gestione dei marchi deriva dalla partecipazione al processo di creazione e registrazione di circa 20 tra loghi e marchi a Torino, in Piemonte e in altre regioni italiane è oggi a vostra disposizione. Completano questa ‘’best practice’’: l’abitudine a gestire consulenti grafici, agenzie di comunicazione, studi legali per la tutela della proprietà industriale, la conoscenza di costi e tariffe. Sono operative su questo servizio 4 persone per aiutarvi a fare le giuste scelte e registrare marchi a Torino, in Piemonte ma anche in altre località italiane.