logo italbess
ItalBees
Marketing and Management Consulting

Google AdWords

Risultati di una campagna Google AdWords

La pubblicità con AdWords è importante per:

  • essere nelle prime posizioni di Google
  • assicurarsi visibilità e traffico;
  • risparmiare denaro  speso in iniziative non mirate;
  • competere in nuovi mercati con concorrenti importanti;
  • puntare solo al vostro target quando cerca il vostro prodotto o servizio per massimizzare i contatti e conversioni.

Uno sguardo a Google

Google è il più famoso e potente motore di ricerca al mondo. Tramite le sue pagine chi naviga sul web effettua milioni di ricerche ogni minuto, ottenendo una risposta in meno di un secondo.

Il giudice del web: l’algoritmo di Google

Ma come funziona realmente Google? In realtà è noto solamente che le ricerche vengono elaborate attraverso un algoritmo molto complesso che restituisce i siti più pertinenti rispetto alle parole inserite nell’apposito spazio. Sicuramente nella frazione di secondo impiegata a eseguire la ricerca il motore non fa uno screening completo di tutti i siti esistenti al mondo, ma considera solo una parte dei dati: quelli già presenti sui suoi server in modo consolidato. Nessuno conosce l’algoritmo, che viene aggiornato e modificato frequentemente. Inoltre Google non dichiara mai perché un determinato sito è visualizzato in una data posizione, anzi nel corso del tempo ha eliminato parecchi dati utili a comprenderne le dinamiche di funzionamento e ranking. Anche gli altri motori di ricerca hanno implementato algoritmi che operano in modo analogo e questo sistema giudica, classifica mostra ogni pagina web esistente.

Essere nelle prime posizioni dei motori di ricerca

Il risultato è che oggi per essere nelle prime pagine di Google un sito deve avere un’ottima Seo, qualche anno di permanenza sul web, notevole equilibrio grazie alla scelta di keyword vincenti, contenuti che portino valore aggiunto, belle immagini e una serie di altri attributi che, a meno di non disporre di importanti capitali (già all’inizio dell’attività on line). In seguito, pur in una situazione più stabile e definita,  spesso è difficile essere costantemente presenti nelle prime pagine di questo importante motore di ricerca.

Ma cosa significa essere nelle prime posizioni? Se immaginiamo che solo il 2/3% dei visitatori si avventura fino alla quinta pagina, capiamo facilmente che i clic hanno un decadimento decisamente marcato pagina dopo pagina e che solo le prime 2 o 3 possono dare buone possibilità di essere visualizzati.

Cosa fa  la pubblicità di Google AdWords

AdWords è nato per dare a tutti la possibilità di mettersi in evidenza … si paga a una piccola commissione e il vostro sito magicamente si assicurerà una posizione ben visibile, con un sacco di opzioni e possibilità. L’operazione in apparenza può sembrare semplice, la creazione annunci AdWords è così immediata. Nelle prossime righe parleremo delle caratteristiche principali di questa piattaforma, non solo in via teorica ma sulla base della nostra pluriennale esperienza di utilizzo nello sviluppo di campagne AdWords in diversi settori.

Keyword e annunciRisultati di Google con annunci Google adWords in evidenza

Il primo elemento da cui nasce AdWords, e dal quale occorre iniziare per creare campagne sono le parole chiave, dette in inglese keyword, perché ovviamente chi cerca qualcosa può facilmente inserirle nel motore e premere “invio”. Alle parole chiave che scegliamo per i nostri annunci, dovremo abbinare un titolo e, successivamente, una frase che costituirà corpo vero e proprio dell’annuncio.

La scelta delle Keyword

Quando si deve promuovere un bene o un servizio occorre fare una accurata e sistematica ricerca sulle parole chiave che porteranno ai vostri annunci: da esse dipende l’efficacia dello strumento ma anche il tipo di pubblico che visualizzerà gli annunci. La scelta delle keywords nella costruzione di campagne AdWords richiede tempo per studiarne fattori come il costo, la stagionalità, la frequenza di utilizzo, etc. : questi influenzeranno costi e risultati della vostra campagna Adwords.

La composizione degli annunci

Un altro momento importante è la creazione degli annunci AdWords, quelli che porteranno al vostro sito i clic desiderati. Come si vede dalle screenshot, anche se da quando AdWords ha cambiato il nome in ADS sono stati ampliati i campi di inserimento, non si può scrivere molto all’interno degli spazi riservati ai testi, quindi bisogna dosare con cura le frasi per non rischiare di non essere pubblicati, o avere tagli di parole indesiderati. Dunque, in linea concettuale, abbiamo un approccio semantico (scelta dei termini per essere trovati) e uno commerciale (l’annuncio deve attirare il visitatore), altrimenti nessuno mai deciderà di provare a vedere di cosa si tratta.

E quando clicco su un annuncio di una campagna Adwords?

A questo punto, cliccando sull’annuncio, chi naviga sarà immediatamente riportato sul vostro sito o su una pagina prescelta. Anche in questo caso bisogna ricordare che in molti casi conviene avere delle landing page appropriate (pagine di atterraggio), interessanti e coerenti con le aspettative del visitatore. In questo modo potrete portarlo sui contenuti che desiderate siano osservati (per esempio un’offerta speciale o un form di raccolta dati) .

Gli annunci AdWords funzionano al meglio?

Quando si conclude lo sviluppo di una campagna AdWords come si valuta la bontà di un annuncio? Google mette a disposizione degli indicatori. Una prima valutazione è data dal CTR (clic through rate), che è il rapporto tra il numero di clic effettivi e le visualizzazioni ottenute, se poi volete apportare modifiche e valutare i miglioramenti dovete ragionare confrontando due diversi periodi di tempo. Un buon annuncio otterrà un valore maggiore rispetto ad uno poco performante, ma in realtà l’esperienza insegna che non sempre massimizzare l’efficacia degli annunci porta ad avere più clic a prezzo inferiore: ogni settore merceologico, momento dell’anno, tipo di campagna ha i propri parametri. Inoltre non dobbiamo dimenticare che chi clicca…decide. Quindi keyword performanti e annunci interessanti oggi potrebbero essere inefficaci domani.
Il marketer esperto potrà comunque fare valere le proprie capacità: se avete dei dati attendibili sul vostro segmento di mercato potrete includere o escludere pubblico scegliendo in base a sesso, età, tipo di device, localizzazione, etc… in altri termini meglio conoscete il target e migliori saranno i risultati delle vostre campagne AdWords.
Inoltre è possibile strutturare campagne AdWords di lunga durata o finalizzate ad un breve periodo di tempo: l’impostazione è molto diversa ma si rivelano entrambe efficaci.

E dopo il primo periodo di pubblicità AdWords?

Non date comunque per scontato di liberarvi degli AdWords dopo un certo periodo. Anche siti e portali affermati, ormai stabilmente nelle prime posizioni, operano comunque attraverso periodiche ma frequenti recall gestite con AdWords. Secondo alcuni, quando Google modifica il proprio algoritmo, questi annunci, che costituiscono un aparte rilevante del SEM (acronimo di Search Engine Marketing – parte del marketing on line focalizzata sui motori di ricerca), sono uno dei pochi elementi di certezza per rimanere in posizioni di rilievo, in attesa che la SEO recuperi il terreno perduto. Secondo noi questo vale ancora maggiormente se siete una PMI che lotta contro la concorrenza on line.

Le trappole

Quando Google suggerisce un consiglio…

Questo mondo dorato nasconde però qualche insidia, che non possiamo non segnalare. Google interagisce molto frequentemente con gli utenti della piattaforma e dispensa consigli ottimi…. ma lo fa dal proprio punto di vista, che non sempre è coinciso con il nostro. Ci occupiamo di costruire campagne AdWords da diversi anni e parliamo per esperienza. Google tende infatti a spingere comunque e sempre gli utenti di AdWords a incrementare le interazioni (clic) e di conseguenza i costi. Quindi occorre fare estrema attenzione perchè quasi sempre è possibile ottenere risultati qualitativamente ed economicamente migliori lavorando con cura in modo autonomo per ottimizzare i parametri della campagna.

Da quale dispositivo avvengono le ricerche?

Inoltre vi sono i problemi relativi al mondo dei mobile device, che hanno una reattività rapida. Per esempio nelle ore in cui i pendolari si spostano vi è un aumento dei clic con bassa conversione e permanenza: il fenomeno è in parte dovuto al fatto che la qualità del segnale dati può generare ritardi nel caricamento delle pagine. La conseguenza è che il visitatore non attende il caricamento della pagina e si sposta su altri siti, ma il clic sarà comunque addebitato.

Persone o macchine che gestiscono i clic?

Altro difficile discorso sono i bot (robot), che in modo non legale potrebbero essere programmati percliccare anche più volte al giorno lo stesso annuncio. Una vigilanza sistematica, che talvolta ci ha portati a contattare direttamente Google, permette un discreto controllo. Google ha inoltre messo a punto dei processi di verifica per arginare i rischi di un’eventuale concorrenza sleale, purtroppo più presente e marcata in taluni settori merceologici. Tuttavia una certa percentuale di clic dubbi va sempre messa in conto.

La gestione delle campagne Adwords: costanza e lavoro continuo

Le campagne AdWords e gli annunci vanno manutenute giornalmente, per evitare clic inappropriati, derivanti dalle molte opzioni di default. Queste, se non opportunamente settate, non impediscono un certo numero di interazioni inutili. Chi come noi gestisce diverse decine di campagne effettua una “pulitura di routine” la cui assenza genererebbe costi inutili per i nostri clienti, per i quali è impossibile passare ore al pc per monitorare andamenti ed ottimizzare fattori.

I costi dell’advertising con AdWords

Ma quanto costa avere un clic? AdWords consente sia la negoziazione CPC (costo per clic), adatto e molto consigliato a chi cerca la massima efficacia, che CPM (costo per migliaio di visualizzazioni), per chi decide di valorizzare il brand, senza puntare necessariamente sul clic. Il meccanismo scelto da Google è quello dell’asta. In altre parole più la parola è richiesta in un determinato momento, area geografica, etc. e più si paga.
Naturalmente vale il contrario: le parole meno desiderate saranno viste da un pubblico numericamente inferiore e dunque costeranno meno. L’asta prevede che impostiate un’offerta in modo che domanda e offerta si incontrino determinando il prezzo per la keyword prescelta. Dare una risposta sul singolo costo è quasi impossibile, viste tutte le variabili in gioco. Si parte da pochi centesimi per arrivare a parecchi euro a clic, ma non fatevi scoraggiare, lavorando un po’ si trova sempre la soluzione adatta alla maggior parte dei budget.

Grafico istogramma con riduzione dei costi medi
I costi medi si abbassano nel tempo, le interazioni aumentano.

Come programmare i costi di una campagna?

Dovrete decidere quanto dare ogni mese a Google per la vostra campagna e, se non dedicherete un discreto numero di ore alla settimana per seguirne operativamente l’evoluzione, mettere in conto una quota mensile per un consulente che ottimizzerà i costi per la vostra iniziativa. Calcolate che quest’ultimo è in grado di moltiplicare il reale valore dei clic: una corretta ottimizzazione nel periodo considerato abbatterà il costo medio per interazione, permettendovi di ottenere un maggior numero di visitatori (vedere il grafico sopra). Solitamente si tratta di denaro ben speso e rapidamente recuperabile (nel giro di 1/2 mesi) grazie ai minori costi totali da sopportare per tutta la durata della campagna AdWords.
Inoltre un incontro preliminare consentirà di iniziare il lavoro con informazioni complete e utili per evitare sprechi inutili fin dal primo istante, grazie a uno sviluppo coerente delle campagne e a una corretta gestione delle attività sulla piattaforma ADS.

I vantaggi di avere un professionista dedicato sono molti:

  • Creazione campagne e annunci;
  • Scelta delle keyword appropriate e meno costose;
  • Selezione efficace del target;
  • Programmazione efficace;
  • Controllo dei costi;
  • Ottimizzazione quotidiana delle campagne;
  • Dialogo con il vostro webmaster.

Ora che avete compreso come lavora Italbees, potete contattarci per fissare un incontro senza impegno. Gestiamo e costruiamo campagne Adwords a Torino, ma lavoriamo anche per imprese site in Piemonte ad Asti, Cuneo, Alessandria, Vercelli, Biella, Verbania e in altre regioni italiane. I brand e i prodotti promossi appartengono a diversi settori merceologici. Oltre ad operare per qualsiasi tipo di impresa, abbiamo una particolare specializzazione nei seguenti ambiti:

  • Annunci e Campagne AdWords B2C Italia;
  • Annunci e Campagne AdWords B2B Italia;
  • Annunci e Campagne AdWords B2B in lingua Inglese e Tedesca – Annuci Adwords per il mercato Estero;
  • Annunci e Campagne AdWords B2C in lingua Inglese, Tedesca, Francese, (Danese, Olandese e Svedese a richiesta) – Annuci Adwords per il mercato Estero;
  • Campagne e Annunci Adwords per area EU – in ambito Food and Beverage.

 

Sono operative su questo servizio 2 persone.